Abbiamo raccolto qui le domande che ci vengono poste più spesso da clienti, amministratori e aziende.
Dalla rimozione dei graffiti alla pulizia di facciate e cortili, fino ai trattamenti protettivi e agli abbonamenti programmati, trovi spiegazioni semplici e dirette sul nostro metodo di lavoro.
Il nostro obiettivo è offrirti massima chiarezza: come interveniamo, quali tecniche utilizziamo e come possiamo aiutarti a mantenere nel tempo la bellezza e il valore delle superfici.
Se non trovi la risposta che cerchi, contattaci: saremo felici di offrirti una consulenza personalizzata.
Milano e la Lombardia sono il nostro centro operativo principale, dove lavoriamo ogni giorno. Tuttavia, per interventi significativi in cui possiamo portare un valore aggiunto concreto, valutiamo anche progetti in Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e altre aree del Centro-Nord, compatibilmente con logistica e complessità. Contattaci per un confronto diretto.
È una tecnica di pulizia a secco con abrasivo finissimo, proiettato a bassa pressione. Serve a rimuovere croste nere, smog, depositi o vecchie patine senza intaccare la superficie originale. Tutti i parametri (pressione, quantità di inerte, distanza) vengono calibrati in base al materiale da pulire per garantire il massimo rispetto della superficie oggetto del nostro intervento.
Quasi mai. Operiamo con sistemi telescopici e lance estensibili, che ci permettono di raggiungere coperture e superfici in quota in sicurezza, senza necessità di ponteggi o interventi invasivi.
Dipende da variabili come dimensione, tipologia di superficie, porosità del materiale e presenza di precedenti trattamenti. Con il nostro sistema di preventivazione automatica, bastano alcune foto per ricevere una stima rapida e personalizzata.
No, è possibile intervenire anche su aree circoscritte. Tuttavia, consigliamo un approccio che tenga conto del decoro generale dell’edificio: trattare solo una zona può evidenziare il contrasto con le parti non pulite. I nostri specialisti ti aiutano a trovare il giusto equilibrio tra impatto estetico e onerosità dell’intervento.
Con trattamenti anti-graffiti trasparenti e traspiranti, che facilitano la rimozione di eventuali nuovi atti vandalici e proteggono il valore della superficie. Sono fondamentali per l’attivazione dei nostri pacchetti di abbonamento
Sì, perché la rimozione tempestiva è un deterrente. Il nostro metodo prevede pulizia, protezione tramite patine e abbonamento: una strategia completa per prevenire il degrado ricorrente, proteggere l’investimento e migliorare il contesto urbano.
Sì, effettuiamo pulizie conservative su materiali come pietra, marmo, legno e intonaco. Utilizziamo tecnologie mininvasive compatibili con le superfici storiche. Non ci occupiamo di restauro strutturale, ma possiamo collaborare con tecnici specializzati.
Sì. Puliamo travature lignee, soffitti e strutture a vista rimuovendo annerimenti, vecchi trattamenti e polveri. Dove richiesto, possiamo collaborare con artigiani per rifiniture e interventi successivi.
Sì. I nostri trattamenti professionali agiscono anche su annerimenti causati da umidità stagnante, muschi e spore. In molti casi riusciamo a ripristinare il colore originale della superficie. Se il materiale è fragile o deteriorato, valuteremo insieme la fattibilità.
È la crescita incontrollata di organismi come muschi, licheni, alghe e muffe. Oltre a danneggiare l’aspetto estetico, compromette la traspirabilità dei materiali, accelera il degrado e rende scivolose le superfici. Va rimossa per prevenire danni più gravi e garantire la sicurezza degli ambienti.
Dipende dall’ambiente e dal materiale. In genere, consigliamo un richiamo ogni 12–24 mesi. Offriamo anche abbonamenti stagionali o annuali con monitoraggio delle superfici più esposte.
Dopo una pulizia accurata, per prolungare il risultato e facilitare la manutenzione futura.
I trattamenti hanno una durata pluriennale. Si parla di 5-15 anni per le superfici verticali e di 1-7 anni per l’orizzontale (dati dichiarati dal produttore). Qual ora una zona subisse una pulizia importante (sabbiatura o idropulizia ad alta pressione), sarà necessario riapplicare il protettivo in quella zona.
No. I protettivi sono trasparenti, traspiranti e non filmanti. Non alterano colore, lucentezza o texture. Su richiesta, effettuiamo un test su una piccola area prima di procedere.
L’idrorepellente protegge da acqua, infiltrazioni e smog. L’antivegetativo inibisce la ricrescita di muschi e licheni. I due trattamenti sono complementari e possono essere applicati in combinazione.
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